Dopo la fase progettuale alcune officine specializzate sono state incaricate di produrre i vari pezzi dell'imbarcazione.
I particolari sono stati importati con due Tir e sono stati accatastati nella zona del lido.
Il montaggio è stato affidato ad un maestro d'ascia, essendo pero´ l'imbarcazione tutta in metallo in realtà il nostro era un abilissimo montatore carpentiere.
I Maestri Campionesi hanno fornito la supervisione e la...manovalanza.
Terminato il montaggio della struttura galleggiante questa è stata ormeggiata al Porto per le operazioni di armatura del natante.
Infine un'ente specializzato ha collaudato l'imbarcazione e concessa l'immatricolazione.
Sotto la fotocronaca dei lavori.
All'inizio erano solo dei pacchi di particolari in metallo.
La parte color giallo è la struttura della vecchia zattera che é stata integrata nella nuova imbarcazione per dare un segno di continuità alla tradizione
L'applicazione della scritta allo scafo
La mano d'opera non é mai mancata, oltre ai Maestri amici e famigliari
Ora Walderada è pronta per essere messa in acqua
E' l'alba, due autogrue sollevano l'imbarcazione
Sorge il sole e l'imbarcazione tocca le calme acque del Ceresio
Lo scafo è finito
L'imbarcazione viene spostata al Porto per essere armata.
Non poteva mancare l'alzabandiera con l'Inno di Mameli.
Si monta la plancia, il Radar, il GPS, l'Ecoscandaglio e le telecamere ad infrarossi per il soccorso notturno
Infine si arreda il ponte con elementi in teak.
E come ogni imbarcazione che si rispetti viene collaudata dalla famiglia e dagli amici del nostro maestro d'ascia.